Barbara Arduini, Praticien di Educazione Creatrice – autrice di questo articolo – è un’amica e vive a Verona, dove dirige Il Cerchio Atelier d’Espression”e  (www.cerchioatelier.com) seguendo la pratica educativa e la visione di Arno Stern. Buona lettura!

Closlieu di San Giorgio in Salici - Verona

Closlieu di San Giorgio in Salici – Verona

 

GUEST POST DI BARBARA ARDUINI, PRATICIEN

È già da qualche anno ormai che mi interesso al Closlieu creato dall’educatore tedesco Arno Stern e al Gioco del Dipingere che qui vi si svolge. Ancora rimango sorpresa ed entusiasta nel scoprire come in un unico luogo si concentrino tante buone pratiche educative.

Il Closlieu, particolare laboratorio di pittura, è uno spazio raccolto e protetto da aspettative, giudizi ed interpretazioni, nel quale l’espressione può pian piano manifestarsi. È una piccola stanza dalle pareti colorate con un solo strumento centrale: il tavolo-tavolozza dove 18 colori con tre pennelli ciascuno aspettano di essere usati. È un luogo in cui persone di differente età (dai 3 ai 100 anni) si ritrovano una volta la settimana per condividere il piacere di dipingere. Compiuto in un gruppo, l’atto del tracciare è diverso dal disegno occasionale e permette all’individuo di affermarsi in mezzo agli altri senza competizione.

Dal 1946 Arno Stern dedica tutta la sua vita alla ricerca della traccia insita nell’uomo e ancora oggi, instancabilmente, Stern, a Parigi e in Svizzera, forma nuovi Praticienne che nel Closlieu si mettono al servizio di un’esperienza che porta alla luce i tracciati più profondi impressi nella nostra memoria organica, o memoria prenatale. Questo linguaggio universale da lui chiamato Formulazione è un codice strutturato che si compone di tracciati spontanei e naturali, ma non accidentali. Stern allarga la sua ricerca soggiornando in molte parti del mondo: Afghanistan, Niger, Messico, Ande, Nuova Guinea.

Se non avessi fatto dipingere e disegnare queste ultime popolazioni risparmiate dall’educazione artistica, sarebbe impossibile, oggi, provare che la Formulazione è una manifestazione universale e che niente distingue, nel momento in cui s’abbandona a quest’atto, il bambino della savana e della foresta da quello che vive nella nostra società.” – Arno Stern

L’espressione che nasce nel Closlieu non sarà sottoposta all’approvazione degli altri ma permetterà al contrario di raggiungere autonomia e indipendenza. Il bambino o l’adulto che fa questa straordinaria esperienza si trasforma e forte di questa sicurezza nelle sue capacità sarà pronto a nuovi tipi di relazione nel mondo, fuori.

Con un pennello in mano non s’impara a disegnare, s’impara ad essere!” – Arno Stern

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www.cerchioatelier.com

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